Perché la poesia provenzale

Lanquan li jorn son lonc en mai, quando i giorni sono lunghi a maggio … L’incipit più famoso della lirica provenzale appartiene a Jaufre Rudel, principe e poeta della nostalgia. Il protagonista de La vita silente, il raffinato Guido Vivanti, da sempre alla ricerca della bellezza e della poesia, è un trobaire moderno, costretto a nascondere le sue composizioni (i Canti) dietro lo pseudonimo di Jaufre d’Aquitaine e non a caso: Jaufre evoca il nobile Rudel (1125 – 1148), che nella sua opera canta un amore lonh, lontano, irraggiungibile; d’Aquitaine risponde al primo trovatore della storia, il duca Guglielmo IX di Aquitania (1071 – 1126). Tuttavia Guido ha una natura appassionata e si riconosce maggiormente in Bernart de Ventadorn (1130 -1190), cantore dalla vita tumultuosa e autore di delicate coblas dedicate alla donna. Lo schermo rappresentato dai versi dei trovatori cade nel momento in cui Guido incontra la vera midons (mio signore) di ogni suo pensiero …

La poesia provenzale è stata scelta, in questo romanzo, per più di un motivo: il primo, meramente storico, in quanto il protagonista è un docente universitario di filologia romanza; il secondo, invece, per il richiamo ad alcuni elementi caratteristici della poesia provenzale. È presente l’aspirazione al fin-amor, ovvero a quella perfezione d’amore irraggiungibile, che nel racconto assume le forme dell’impossibilità storica (l’adulterio) e fisica (la differenza d’età); il desìo che spinge i protagonisti a cercarsi, ad amarsi, ad allontanarsi; infine, il potere rappresentato dagli occhi di una donna capace di aprire al contempo le porte al joy (l’estasi dell’amante) e a un mondo spirituale, raggiungibile soltanto con le emozioni e la purezza dell’amore, ormai più stilnovista che provenzale.

Per chi fosse incuriosito dal mondo affascinante dei trovatori, di seguito alcuni link interessanti:

Infine, un cenno ad alcuni testi indispensabili:

  • Roncaglia, Aurelio; Antologia delle letterature medievali d’oc e d’oïl, Ed. Accademia, MI, 1973
  • Auerbach, Erich; La letteratura francese e provenzale in: “Introduzione alla filologia romanza”, pp. 119 – 153, Einaudi, TO, 2002
  • Sansone, Giuseppe; La poesia dell’antica Provenza; testi e storia dei trovatori, Guanda, PR, 1993