Recensione della scrittrice Sara Ferri, autrice di “Caldo Amaro”

La parola silente trasporta con sé l’idea del silenzio, della tranquillità, della quiete. È proprio questa la vita del protagonista. Il susseguirsi della quotidianità, scandita dai piccoli riti giornalieri di Guido. Ma l’inatteso incontro con la giovane giornalista Laura porterà nella sua vita una ventata di aria fresca, tanto da instillare in lui una voglia di cambiamento mai sperimentata prima.
Le pagine scorrono rapide, trasportate dalle parole d’amore dei trovatori provenzali. Parole che si mescolano agli sguardi trasognati e alle parole sussurrate dei due protagonisti.
In una sola parola, bello!