… e autunno

Les amants, René Magritte

Les amants, René Magritte

“… ho bisogno di starti accanto e di respirarti, Guido. La gelosia ci suggerisce solo fantasmi, mentre la lontananza sta seriamente compromettendo il nostro rapporto: per questo, una volta tornata a Roma, affronterò qualsiasi silenzio pur di rimanerti vicina. Sapevamo che avremmo diviso, oltre alla felicità, anche momenti di nostalgia, ma io non cambierei un solo istante di quei giorni meravigliosi vicino a te. Ti amo, Laura.”

Non erano quelle le parole, per quanto appassionate, che Guido, profondamente ferito nel suo amor proprio, si aspettava da Laura. La gelosia gli aveva ormai tolto ogni residuo di lucidità, non aveva la forza di chiudere quel rapporto doloroso, ma non riusciva ad accettare l’idea che lei lo avesse tradito e che non volesse confessargli la verità. Decise quindi di non rispondere, per evitare che si creassero ulteriori malintesi.

Così, mentre l’autunno scivolava sulle loro incomprensioni, calò un silenzio sospeso su un qualcosa che sarebbe dovuto accadere, ma che, per insondabili motivi, non accadeva mai …

Dalla ‘colonna sonora’: Charles Trenet, Que reste-t-il des nos amours