Nuova recensione de “La vita silente”

Nell’imminente uscita della sua seconda e ultima parte (“I giorni e l’amore”), “La vita silente” continua a riscuotere insperati successi (nell’immagine, la copertina del libro di Daniele Raineri, “A volte sono abbracci”).

Di seguito una bella recensione del critico Ivano Franceschini:

“Ho avuto l’immenso piacere di conoscere, sia pure in forma virtuale, Luisa Sisti e ne sono rimasto subito attratto per la facilità con la quale questa autrice riesca a coinvolgere il lettore, grazie al suo stile di scrittura lineare ma al contempo articolato.
Il romanzo “La Vita Silente”che l’artista ha proposto al mio leggere attento, è riuscito a trasmettere impulsi, a dettare messaggi legati alla realtà del mio e del nostro vivere. Con eleganza e dosaggio delle scene raccontate e narrate, questa scrittrice traccia un solco sul contenuto semantico dell’amore con un grido di allarme per quanto questo sia troppe volte cercato e poco sovente trovato. Riesce così a rappresentare contesti ambientali che tutti abbiamo in qualche modo frequentati e vissuti e l’idioma usato è sempre proporzionale alle emozioni che scaturiscono passo dopo passo nel leggere il susseguirsi della storia d’amore. Non ci va tanto però di addentrarci nella trama del suo eccelso romanzo o di spendere parole sul suo prossimo in uscita (I giorni e l’amore) ma ci piace invece sottolineare le vibrazioni che si percepiscono a “pelle” quando ci si immedesima nella storia raccontata e come sia inevitabile l’interrogarsi continuo sulle cause che innescano certi meccanismi, le disparità affettive ed il conseguente dissidio legato ai valori che ognuno di noi dà alla potenza dell’amore! In occasione di questa proposizione letteraria Luisa Sisti, raccoglie e racchiude emblematicamente tutti i fattori che concorrono al problema dell’amarsi e li fonda con fare deciso ed efficace, riuscendo a tracciare così, una lettura assiomatica del contesto sociale dell’uomo. E’ con questa sua disinvolta capacità espressiva infatti che la scrittrice riesce ad esprime il suo talento, la propria dedizione per l’arte del raccontare storie! Arte intesa come trasporto di sentimenti, ma vista anche come tecnica di rappresentazione di fatti. Non ci sono limiti allo scenario che si spalanca nella lettura perché è ricco di incommensurabili valori che solo un animo sensibile, quale é quello di questa artista, riesce a catalogare ed a fondere con il pensiero. Tutte le componenti del nostro vivere l’amore, vengono analizzate, contemplate e rappresentate, nel commovente tentativo di riuscire così a commuovere anche gli animi più scettici!

Arch. Ivaldo Franceschini”