Bio

Luisa Sisti

Luisa Sisti nasce a Roma nel 1960 e dai primi anni di scuola ha un solo desiderio: scrivere. Compone racconti, poesie e soprattutto non demorde: da ragazza trascorre la domenica chiusa nella sua stanza a scrivere brevi romanzi.

Compiuti gli studi classici, la vita sceglie per lei, come capita a molti – anche ai personaggi dei suo romanzi, universali per questo – costringendola a trovare un impiego per raggiungere l’indipendenza economica. Dopo qualche anno si laurea in Lettere con una tesi sul suo scrittore preferito, Cesare Pavese. Inizia dal quel momento una vita parallela: da una parte gli impegni familiari e il lavoro, dall’altra la collaborazione con riviste di critica letteraria. Anni fantastici, fatti di lunghe nottate e molto caffè.

Ma si presenta di nuovo una scelta: o l’incarico di responsabile editoriale nell’ente di ricerca in cui lavora o la sua passione per la letteratura. Sceglie il primo e si allontana gradualmente dal mondo accademico, che probabilmente le avrebbe dato più soddisfazioni nel tempo. Inizia un periodo di maturazione e di silenzio. Quest’ultimo è particolarmente opprimente, perché per anni riprende le sue poesie (“Il velo di Calypso”), inizia romanzi, riempie fogli e puntualmente li straccia.

Affronta la “vita silente” di ogni aspirante scrittore, ovvero l’incubo della pagina bianca. Finché una sera di gennaio non riprende a lavorare su un abbozzo, che descrive l’incontro tra un severo professore ed una giovane donna chiamata Laura …